Tariffe cremazione

TARIFFE MASSIME PER CREMAZIONE E DISPERSIONE DELLE CENERI NEL CIMITERO

La tabella che segue indica le tariffe massime, calcolate a norma di legge, per cremazione e dispersione delle ceneri nel perimetro cimiteriale. Il costo fissato è valido per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2018 ed è comprensivo di I.V.A., se ricorre il caso, alle aliquote vigenti alla data attuale.

Si ricorda che la cremazione è gratuita, ossia a carico del bilancio comunale, solo in caso di indigenza.

La condizione d’indigenza è valutata dai servizi sociali (e non dall’Ufficio della Polizia Mortuaria) all’interno delle competenze loro attribuite dalla Legge 8 novembre 2000, n. 328 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, attraverso gli strumenti dettati dal Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 109 “Definizione di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate, a norma dell’articolo 59, comma 51, della legge 27 dicembre 1997, n. 449”, quale modificato dal Decreto legislativo 3 maggio 2000, n. 130 “Disposizioni correttive ed integrative del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 109 in materia di criteri unificati di valutazione della situazione economica dei soggetti che richiedono prestazioni sociali agevolate”.

Cremazione, tariffe massime anno 2018

calcolate ai sensi del D.M. 1° luglio 2002 (G.U. n. 189 del 13 agosto 2002)

Cremazione

Incidenza %

Imponibile

IVA (*)

Totale (**)

a) di cadavere

100,0%

509,03

111,99

621,02

b) di resti mortali

80,0%

407,23

89,59

496,82

c) di parti anatomiche riconoscibili

75,0%

381,78

83,99

465,77

d) di feti e prodotti del concepimento

33,3%

169,68

37,33

207,01

Dispersione di ceneri in cimitero

100,0%

205,67

45,25

250,92

(*) IVA nel caso in cui sia applicabile, cioè laddove non vi sia un’esenzione oggettiva o soggettiva.

(**) I nuovi limiti per le tariffe massime di cremazione e dispersione ceneri in cimitero in vigore dal 1° gennaio 2018 (con aliquota IVA, laddove applicabile, al 22%) sono state calcolate secondo i criteri stabiliti con D.M. (Interno e Sanità) 1° luglio 2002. Oggi siamo ancora nell’attesa di conoscere dal Ministero dell’Interno la disposizione circa il riallineamento periodico tra l’inflazione reale e quella programmata, ordinamento che da anni è rimandato. Quando tale D.M. sarà emanato, comunicheremo le conseguenti variazioni.

Comune di Pisa – anno 2019
tariffe per cremazioni – conservazione e movimentazione ceneri
autorizzazioni varie  Tariffa*

rilascio autorizzazione all’affidamento delle ceneri

€ 00,00

rilascio autorizzazione alla dispersione delle ceneri all’esterno delle aree cimiteriali nei luoghi consentiti dall’art. 5, lett. h (in mare, ad oltre mezzo miglio dalla costa) – i (in aree naturali appositamente individuate, a distanza di oltre duecento metri da centri e insediamenti abitativi) – j (in aree private) – del regolamento (comprensiva di eventuali verifiche e smaltimento dell’urna vuota)

€ 121,00
cremazione residenti  Tariffa*
salme cittadini € 350,00
resti mortali € 246,00
resti ossei € 162,00
cremazione non residenti Tariffa*
salme € 498,00
resti mortali € 390,00
resti ossei € 240,00
resti ossei in sacchi €   50,00

dispersione delle ceneri

in area cimiteriale (compatibilmente con la realizzazione del Giardino delle Ceneri-Rimembranza): €  121,00*

contributo per spese di manutenzione “Giardino delle Ceneri-Rimembranza”: € 62,00*

nel Cinerario comune: GRATUITO

di parti anatomiche riconoscibili 75%:  € 345,00*

di feti e prodotti del concepimento 1/3: € 150,00*

di parvoli: € 150,00*

(*) fuori campo di applicazione IVA