RAPPORTI COL COMUNE DI PISA 2

La Società pisana per la cremazione, preso atto dell’intervento svolto dall’assessore Latrofa nel corso del question time svoltosi nella seduta consiliare dell’8 ottobre scorso, intende precisare che i contenuti del disagio indicati con forza nel precedente comunicato stampa del 4 ottobre a proposito dello stato dell’arte su i fronti del giardino delle rimembranze, della sala del commiato e della carta dei servizi sono a oggi tutti confermati non avendo realizzato presso il nostro Tempio Crematorio né il Giardino della memoria, né la Sala del Commiato né tantomeno avendo redatto un’adeguata carta dei servizi.

E’ vero, come già ricordato, che i ritardi non sono completamente imputabili a questa Giunta e in parte vengono dal passato, ma è anche altrettanto vero che continui sono stati in quest’anno e mezzo le sollecitazioni e i documenti di proposta redatti dalla nostra Società per arrivare a una soluzione di questi annosi problemi.

A questo punto prendiamo atto delle dichiarazioni dell’Assessore e ci auguriamo che quanto indicato veramente accada fin dalle prossime settimane e si possa finalmente intraprendere un percorso virtuoso che risolva definitivamente gli annosi ritardi.

Allo scopo ci dichiariamo disponibili, come sempre, a ogni ulteriore confronto necessario, ricordando che la scelta della cremazione è fatta oggi da quasi il 50% dei decessi dei cittadini pisani e accomuna persone di provenienza culturale, religiosa e ideologica molto diversa, rappresentando oggi, di fatto, l’unica pratica funeraria in grado di fornire una valida alternativa ai problemi cimiteriali determinati dall’esaurimento dei posti nei cimiteri e dalle difficoltà a realizzare nuovi spazi.

Pisa, 11 Ottobre 2019

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