Giardino della Memoria e sala del commiato

Carissima/o Socia/o,

Come avrai visto nel mese di settembre abbiamo inviato, al Sindaco di Pisa Michele Conti, all’Assessore ai Lavori pubblici e cura della qualità urbana Raffaele Latrofa e al Presidente della Seconda Commissione Consiliare Permanente Marcello Lazzeri, la lettera con cui chiediamo ulteriori spiegazione sulle cause che hanno impedito ad oggi la realizzazione del Giardino della Memoria e una dignitosa ristrutturazione della Sala del Commiato.

In breve ci sembra utile ricordare il lungo percorso iniziato già prima del 2014 per dotare, così come è previsto dalla legge 130/2001, ogni cimitero di un area destinata alla dispersione delle ceneri non prevista fino all’emanazione della stessa legge ricordata. Infatti fino a quel momento le urne cinerarie venivano tumulate in apposite cellette, sempre insufficienti, presenti in ogni area cimiteriale.

La Società ha sempre sollecitato le Amministrazioni Comunali succedutesi alla realizzazione di un’area, un Giardino della Memoria dove poter disperdere, in base alla richiesta dei soci, le ceneri.

Con le diverse Amministrazioni ci siamo sempre confrontati anche suggerendo soluzioni e progetti diversi ma niente si è realizzato.

Con l’inizio dell’attuale Amministrazione abbiamo continuato a chiedere la realizzazione del Giardino della Memoria, di una dignitosa ristrutturazione della Sala del Commiato e l’approvazione di una nuova Carta dei Servizi Cimiteriali comprensiva della parte cremazionistica.

Nella seduta del 18/11/2020 della Seconda Commissione Consiliare Permanente, fu solennemente dichiarato che i lavori per la realizzazione di quanto richiesto sarebbero terminati entro il 30/06/2021.

L’impegno fu altresì dichiarato attraverso la stampa in un articolo del 3/04/2021 a firma dell’ Ass. Latrofa che cadenzava gli impegni dell’Amministrazione Comunale per la messa a norma di tutti i cimiteri cittadini compreso la realizzazione di quanto sopra ricordato.

Ad oggi niente si è realizzato.

Abbiamo pensato di inviare al Sindaco del Comune a firma dei nostri soci la cartolina postale qui sotto riprodotta per chiedere la realizzazione dell’impegno assunto.

Chiediamo pertanto di poter avere la tua adesione all’iniziativa tramite risposta  alla domanda sotto riportata:

Sei d’accordo? Puoi rispondere con Si o NO.

Online in nuovo numero della Lettera dalla So.Crem

http://www.socrempisa.it/wp/wp-content/uploads/2021/10/Lettera-Estate-2021-1.pdf

RICHIESTA AL SINDACO, ALL’ASSESSORE R. LATROFA AL PRESIDENTE DELLA 2°COMMISSIONE CONSILIARE DEL COMUNE DI PISA

Comunicato stampa per il referendum “sull’eutanasia legale”

È in corso dal 1° luglio, in tutta Italia, la raccolta di firme per il referendum cosiddetto “sull’eutanasia legale”. Obiettivo: 500.000 adesioni entro il 30 settembre 2021.
Un referendum parzialmente abrogativo volto a modificare la norma penale attualmente in vigore, facendo sì che l’eutanasia attiva, vietata dal nostro ordinamento (mentre forme di eutanasia passiva, ovvero l’astensione da interventi di accanimento terapeutico, sono considerate lecite) sia consentita nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e il testamento biologico, e in presenza dei requisiti introdotti dalla Sentenza della Consulta sul “Caso Cappato”, ma rimanga punita se il fatto è commesso contro una persona incapace o contro una persona il cui consenso sia stato estorto con violenza, minaccia o contro un minore di diciotto anni.
La Socrem-Società della Cremazione di Pisa, che ha nel proprio dettato statutario la tutela della piena esecuzione della volontà manifestate dai propri iscritti sulle modalità funerarie e che è sempre stata impegnata per il riconoscimento del testamento biologico, concorda con il quesito referendario, che va ad intervenire su una ambiguità legislativa riconosciuta dalla Consulta e insieme riconosce la dignità della volontà consapevolmente espressa dalla singola persona sul proprio fine vita. Invita quindi i propri iscritti e le proprie iscritte, nonché i cittadini e le cittadine, a firmare.
Da quest’anno la raccolta firme, oltre che presso l’Ufficio elettorale del Comune di Pisa e gli appositi tavoli promossi in alcune zone della città , è effettuata anche in alcuni studi legali.
Per maggiori informazioni https://referendum.eutanasialegale.it/

e’ deceduto Giuseppe Mati nostro Consigliere

La Società Pisana per la Cremazione

Partecipa con profonda commozione al lutto e al dolore della Famiglia per la scomparsa dell’indimenticabile

Avvocato

Giuseppe Mati

già membro del Consiglio Direttivo

dal 2002 al 2019

L’esistenza di Giuseppe Mati è stata contrassegnata, dalla sua vasta cultura e profonda umanità, da una grande passione civica oltre che di giurista, sostenuta da rigore personale e spirito di indipendenza.

I principi a tutela della persona sanciti dalla Costituzione Repubblicana, vicini alla sua formazione culturale, hanno guidato la sua azione e il suo impegno diretto ad attuarli pienamente nell’ordinamento e, in particolare, nel diritto civile e amministrativo e nell’instancabile lavoro volontario di dirigente del movimento cremazionista.

So.Crem ricorda la sua bontà e spirito di libertà che hanno sempre accompagnato la sua azione per mettere in relazione l’ordinamento con i cambiamenti culturali e sociali, nella fedeltà ai principi e ai valori radicati nella coscienza.

Pisa, 30 maggio 2021

Online il nuovo numero della Lettera dalla SoCrem

Assemblea generale dei Soci

Online il nuovo numero della Lettera dalla SoCrem

E’ in corso il tesseramento per l’anno 2021

Per i soci vitalizi, che non hanno più l’obbligo del pagamento della quota annuale ,qualora ritengano utile aiutare economicamente le molte pratiche in programma, necessarie tuttavia perché l’Associazione possa crescere al meglio, puoi accreditare la tua liberalità tramite bonifico bancario, indico di seguito il codice IBAN: IT 67 K 05034 14028 000 000 158826.

Infine, rammento che puoi contribuire anche donando il 5×1000 dell’IRPEF da te pagata nel 2020, scrivendo nella casella ”sostegno volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale e delle associazioni e fondazioni che operano nei settori di cui all’art. 10, C.1, Lett. A), del D.Lgs.460 del 1997”, il nostro codice fiscale: 80011840503.

Online il nuovo numero delle Lettera dalla So.Crem