Online l’ultima news letter dalla So. Crem

Inverno

Numero speciale sul Testamento Biologico

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La Società per la Cremazione si fa garante del ‘testamento biologico’

testamentoLa legislatura sta per terminare, ma la legge sul “fine vita o disposizioni anticipate di trattamento (Dat)”, già approvata alla Camera, sembra non poter essere convalidata in tempo perché ‘impantanata’ al Senato dove è arrivata il 21 aprile scorso.

Non bastano gli appelli di numerosi Senatori, della Regione Toscana, dei Sindaci riuniti a Montecitorio che, interpretando il pensiero e le volontà di innumerevoli cittadini, sollecitano con forza l’approvazione della legge.

Una pattuglia di ultra ortodossi, con oltre 3mila emendamenti, continua la battaglia ostruzionistica al Senato, dove, volendo, la legge potrebbe essere ratificata con un’unica votazione.

Sul tema è di recente intervenuto anche il Sommo Pontefice, che dopo aver proposto una rilettura ampia e aperta della dottrina e del catechismo cattolici, per un fine vita dignitoso, riconosce il diritto dovere dello Stato a legiferare in materia, e termina affermando che, “In seno alle società democratiche, argomenti delicati come questi vanno affrontati con pacatezza: in modo serio e riflessivo, e ben disposti a trovare soluzioni – anche normative – il più possibile condivise”.

La Società Pisana per la Cremazione – SO.CREM. – aggiunge il suo appello a tutti quelli di coloro che auspicano una sollecita soluzione entro la fine della legislatura, ma avendo il fondato dubbio che non cesserà l’ostruzionismo, impedendo la tempestiva approvazione del testo normativo che garantisce il diritto della persona all’autodeterminazione, promuove una propria iniziativa fino a quando la legge non diverrà definitiva.

La SO.CREM. si mette quindi a disposizione di tutti i propri numerosi iscritti e loro familiari per raccogliere e conservare il loro ‘Biotestamento’ o ‘Dichiarazione Anticipata di Trattamento’, garantendo che tali volontà saranno messe a disposizione dei congiunti e medici nel momento del bisogno.

Per ogni informazione le persone interessate possono rivolgersi alla Segreteria della Società Pisana per la Cremazione, Via Italo Bargagna, n. 2, tel. 050941528.

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Lettera dalla So.Crem n.Uno

Deposta al Tempio crematorio una corona di fiori per celebrare il “Giorno dei Morti”

pisa-4-novembre-2017Pisa, 2 novembre 2017 – Come ogni anno e da molto tempo, la Società Pisana per la Cremazione onora i propri Soci trapassati depositando una corona di fiori nella Sala del Commiato del Tempio crematorio.

La “Festa” dei morti, ricorrenza istituita per iniziativa di Odilone abate di Cluny, che segue quella di Tutti i Santi fissata al primo di novembre dell’anno 835 dal Papa Gregorio IV, per sovrapporsi alle più antiche celebrazioni di quei giorni, fu ufficialmente collocata alla data del 2 Novembre nel 928, praticamente fondendosi con il 1 Novembre, già festa di Ognissanti.

Mentre nel rito cattolico la “Festa dei morti” è consolante per chi ha fede nell’aldilà, la stessa ricorrenza se non opportunamente preparata è vuota e insensata per chi non crede.

Occorrono alternative. Deve essere accessibile a tutti la celebrazione di un rito laico, che metta al centro la vita del defunto e il suo lascito affettivo, culturale, etico. Musica, discorsi, silenzi, gesti sono gli ingredienti di questo rito personalizzato. Un po’ dappertutto in Italia stanno sorgendo Sale del Commiato multiculturali, atte a ospitare funerali laici o di altre religioni.

Purtroppo lo spazio da solo non è sufficiente. Il rito funebre ha diverse funzioni: onorare il defunto, consolare i vivi, tutelare il patrimonio spirituale di chi muore, riaffermare che la vita della comunità continua nonostante la ferita inferta dalla morte.

A Pisa, anche in assenza di questo luogo, la cui realizzazione è promessa fatta ai cittadini dall’Amministrazione comunale in modo ripetuto ormai da molti anni, da circa mezzo secolo la So.Crem. locale, con un semplice omaggio floreale, antico gesto e consuetudine per la celebrazione del “Giorno dei Morti”, onora la memoria di tutti i defunti e in particolare ricorda i propri iscritti deponendo una corona di fiori presso il Tempio crematorio.

 

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Braccini confermato alla guida della Società Pisana per la Cremazione

 

Da sinistra: Serfogli, Braccini, Spadini

Da sinistra: Serfogli, Braccini, Spadini

Pisa, 22 maggio 2017 – Il consiglio direttivo della Società pisana di cremazione, preso atto del risultato elettorale ha confermato, per il periodo 2017-2022, presidente Adolfo Braccini che nell’assemblea generale dei soci, tenutasi nei giorni scorsi, ha ricevuto il consenso dell’83,33% dei votanti. Nel lavoro di legale rappresentante, Braccini sarà coadiuvato da: Patrizia Ciardi, vice presidente; Marco Mariotti, segretario; Luciana Bellatalla, Roberto Benassi, Sergio Castelli, Cristina Filippini, Giuliano Pardini, Giuseppe Mati, Daniela Pioli, Carlo Raffaelli, consiglieri.

All’annuale incontro della Società per la cremazione è intervenuto l’assessore Andrea Serfogli e il presidente nazionale delle società di cremazione, Mario Spadini.

Molte le doléance verso l’Amministrazione comunale, rimostranze testimoniate da molti dei numerosi partecipanti. Infatti, ancora oggi, dopo oltre dieci anni di promesse, i cittadini sono costretti a lamentare la mancanza della “Sala del Commiato”, luogo pubblico, dove portare l’ultimo saluto in forma laica e no, ai cari defunti; del “Giardino della Memoria”, territorio all’interno del cimitero dove disperdere le ceneri nella volontà della persona deceduta; dello spazio cimiteriale dove inumare le urne cinerarie; dell’individuazione delle località dove disperdere le ceneri in natura: fiume, lago, mare, bosco, campagna, collina.

«Dal 2001 a oggi – ha detto il presidente Braccini nella sua relazione – per ciò che riguarda la cremazione e la destinazione delle ceneri, sono avvenuti cambiamenti profondi e irreversibili, a livello nazionale e internazionale, ed è ormai chiaro che niente potrà tornare come prima. La Società pisana di cremazione ha colto questi segnali da qualche tempo ed ha avviato un processo di riorganizzazione interna basato sull’innovazione mentale, sociale, associativa e organizzativa. Purtroppo i segnali di accoglimento di questo cambiamento non sono altrettanto positivi per quanto concerne il Comune di Pisa nonostante che nella nostra città la cremazione sia richiesta nel 57% dei casi di decesso. Aspettiamo ora gesti concreti – conclude Braccini –, diversamente, senza indugiare oltre, la Società di cremazione tutelerà nei modi di legge gli interessi degli oltre 3200 iscritti.» L’assessore Serfogli nella replica ha dichiarato che tra breve si avvierà la procedura di assegnazione dei lavori per la costruzione della “Sala del Commiato” e nel prossimo mese di settembre saranno definiti gli atti per la realizzazione del “Giardino della Memoria” e del “Campo” per inumazione delle urne. Molto presto si procederà all’individuazione dei luoghi per la dispersione delle ceneri in natura.

Convocazione generale dei Soci

I signori Soci della Società Pisana per la Cremazione sono convocati in assemblea ordinaria in Pisa, via Italo Bargagna n. 2, venerdì 12 maggio 2017, alle ore 5,00, e, occorrendo, in seconda convocazione, alle ore 9,30 di sabato 13 maggio 2017, stesso luogo, per deliberare sul seguente ordine del giorno:

  1. Bilancio al 31 dicembre 2016. Relazioni del Consiglio Direttivo e del Consiglio Sindacale e deliberazioni inerenti e conseguenti;
  2. Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017;
  3. Nomina dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci Revisori per il quinquennio 2017-2022;
  4. Varie ed eventuali.

 

Alla luce della composizione sociale, fin d’ora si prevede che l’assemblea potrà costituirsi e deliberare in seconda convocazione (13 maggio 2017, ore 9:30, in Pisa, presso la sede sociale – via Italo Bargagna, n. 2).

Legittimazione alla partecipazione in assemblea

Sono legittimati ad intervenire in assemblea e ad esercitare il diritto di voto coloro che, sulla base delle norme statutarie, sia pervenuta da parte della Società la prevista comunicazione nel termine stabilito dal patto associativo. Sono ammessi al voto tutti i Soci maggiorenni purché in regola con il pagamento delle quote annuali al 31 dicembre 2016. A ciascun aderente elettore sono consentite tre deleghe di altrettanti Soci, esclusa quella dell’Iscritto minorenne.

Integrazione dell’Ordine del Giorno su richiesta dei Soci

I Soci che, anche congiuntamente, rappresentano almeno un quarantesimo del numero totale (80 iscritti), possono chiedere, entro cinque giorni dalla pubblicazione dell’avviso di convocazione dell’Assemblea, l’integrazione dell’elenco delle materie da trattare, indicando nella domanda gli argomenti proposti. L’integrazione non è ammessa per gli argomenti sui quali l’assemblea delibera, a norma di legge, su proposta degli amministratori o in conformità a un progetto o di una relazione da essi predisposta. Delle integrazioni ammesse dal Consiglio Direttivo è data notizia almeno dieci giorni prima della data fissata per l’assemblea, mediante avviso da pubblicare con gli stessi modi del presente avviso.

p.Il Consiglio Direttivo

Il Presidente

Adolfo Braccini

 

Presentato il libro sul Tempio crematorio di Pisa

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Nota di pubblicazione del nuovo Regolamento Comunale sulla cremazione

Il 20/12/2016 si pubblica all’Albo Pretorio del Comune di Pisa il seguente atto:
DELIBERA DI CONSIGLIO
N. atto 46 del 15/12/2016 Codice identificativo 1365107
PROPONENTE Infrastrutture – Verde e arredo urbano – Edilizia pubblica
Con il seguente oggetto: APPROVAZIONE DI MODIFICHE ED INTEGRAZIONI AL VIGENTE REGOLAMENTO PER LA CREMAZIONE, L’AFFIDAMENTO, LA CONSERVAZIONE E LA DISPERSIONE DELLE CENERI DERIVANTI DALLA CREMAZIONE DEI DEFUNTI. PRESENTATO DALLA CONSIGLIERA P. BONGIOVANNI (PD) IN DATA 10 NOVEMBRE2016

Il testo integrale è visibile sul nostro sito cliccando successivamente su “decesso dei cari” – “normative”.